Per scaricare le nostre condizioni è necessario Acrobat Reader. Clicca qui per scaricare Acrobat Reader in tutta sicurezza. Le Condizioni generali di JohnBeerens.com sono disponibili gratuitamente anche su richiesta presso JohnBeerens.com, Poppelseweg 1-04, 5051 PL Goirle.

Scarica le Condizioni generali

Nessuna parte di questo sito può essere utilizzata da terzi senza il consenso di JohnBeerens.com B.V. Eventuali evidenti variazioni di prezzo ed errori nelle pagine dei prodotti di JohnBeerens.com sono soggetti a riserva.

Tutti i diritti riservati:
JohnBeerens.com
Poppelseweg 1-04
5051 PL Goirle

IVA: NL852664023B01
Numero di iscrizione alla Camera di Commercio: 57626561

 

Condizioni generali

Le presenti Condizioni generali entrano in vigore il 1° luglio 2026.

Indice:

Articolo 1 - Definizioni

Articolo 2 - Identità dell’imprenditore

Articolo 3 - Applicabilità  

Articolo 4 - L’offerta  

Articolo 5 - Il contratto  

Articolo 6 - Diritto di recesso  

Articolo 7 - Obblighi del consumatore durante il periodo di ripensamento  

Articolo 8 - Esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore e relativi costi  

Articolo 9 - Obblighi del professionista in caso di recesso  

Articolo 10 - Esclusione del diritto di recesso  

Articolo 11 - Il prezzo  

Articolo 12 - Adempimento e garanzia aggiuntiva  

Articolo 13 - Consegna ed esecuzione  

Articolo 14 - Contratti continuativi: durata, disdetta e proroga  

Articolo 15 - Pagamento  

Articolo 16 - Gestione dei reclami  

Articolo 17 - Controversie e diritto applicabile  

Articolo 18 - Disposizioni aggiuntive o derogatorie

Articolo 19 - Modifica delle Condizioni generali


Ai fini delle presenti condizioni, si intende per:

1. Contratto accessorio: un contratto in base al quale il consumatore acquista prodotti, contenuti digitali e/o servizi in relazione a un contratto a distanza e tali beni, contenuti digitali e/o servizi sono forniti dal professionista o da una terza parte sulla base di un accordo tra tale terza parte e il professionista;
2. Periodo di riflessione: il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso;
3. Consumatore: la persona fisica che non agisce per scopi legati alla propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale;
4. Giorno: giorno di calendario;
5. Contenuti digitali: dati prodotti e forniti in formato digitale;
6. Contratto di durata: un contratto che prevede la fornitura regolare di beni, servizi e/o contenuti digitali per un determinato periodo;
7. Supporto durevole: qualsiasi strumento - compresa l'e-mail - che consenta al consumatore o al professionista di memorizzare informazioni a lui personalmente indirizzate in modo da poterle consultare o utilizzare in futuro per un periodo adeguato allo scopo per cui sono destinate e che consenta la riproduzione inalterata delle informazioni memorizzate;
8. Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione;
9. Professionista: la persona fisica o giuridica che offre prodotti, contenuti digitali e/o servizi a distanza ai consumatori;
10. Contratto a distanza: un contratto concluso tra l’imprenditore e il consumatore nell’ambito di un sistema organizzato di vendita a distanza di prodotti, contenuti digitali e/o servizi, nel quale, fino alla conclusione del contratto, si ricorre esclusivamente o anche a una o più tecniche di comunicazione a distanza;
11. Modulo tipo per il recesso: il modulo tipo europeo per il recesso riportato nell’Allegato I delle presenti condizioni; l’Allegato I non deve essere messo a disposizione se il consumatore non ha diritto di recesso in relazione al proprio ordine;
12. Tecnica di comunicazione a distanza: mezzo utilizzabile per concludere un contratto senza che il consumatore e l’imprenditore debbano trovarsi contemporaneamente nello stesso luogo.

Articolo 2 - Identità dell’imprenditore

Nome dell’imprenditore: JohnBeerens.com B.V.

Operante con il/i nome/i:

- JohnBeerens.com


Indirizzo della sede:

Poppelseweg 1-04
5051 PL
Goirle
Paesi Bassi


Numero di telefono: +31 (0)13 530 2010

 

Reperibilità:

Dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 17:30


Indirizzo e-mail: info@johnbeerens.com

 

Numero KvK: 57626561

Partita IVA: NL852664023B01


Articolo 3 - Applicabilità

1. Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta dell’imprenditore e a ogni contratto a distanza concluso tra l’imprenditore e il consumatore.
2. Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza l’imprenditore indicherà in che modo è possibile consultare le condizioni generali presso l’imprenditore e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente nel più breve tempo possibile.
3. Se il contratto a distanza viene concluso per via elettronica, in deroga al comma precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo tale che il consumatore possa salvarlo facilmente su un supporto durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza sarà indicato dove è possibile consultare le condizioni generali per via elettronica e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente per via elettronica o in altro modo.
4. Qualora, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino anche condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, il secondo e il terzo comma si applicano di conseguenza e, in caso di disposizioni contraddittorie, il consumatore può sempre invocare quella applicabile a lui più favorevole.

Articolo 4 - L’offerta

1. Se un’offerta ha una durata di validità limitata o è soggetta a condizioni, ciò è indicato esplicitamente nell’offerta.
2. L’offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti, dei contenuti digitali e/o dei servizi proposti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare adeguatamente l’offerta. Se l’operatore utilizza immagini, queste rappresentano fedelmente i prodotti, i servizi e/o i contenuti digitali offerti. Errori o inesattezze manifesti nell’offerta non vincolano l’operatore.
3. Ogni offerta contiene informazioni sufficienti affinché il consumatore possa comprendere chiaramente i diritti e gli obblighi connessi alla sua accettazione.

Articolo 5 - Il contratto

1. Fatto salvo quanto disposto al comma 4, il contratto si conclude nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni previste.
2. Se il consumatore ha accettato l’offerta per via elettronica, l’operatore conferma senza indugio per via elettronica di aver ricevuto l’accettazione dell’offerta. Finché l’operatore non ha confermato la ricezione dell’accettazione, il consumatore può recedere dal contratto.
3. Se il contratto viene concluso per via elettronica, l’operatore adotta misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere la trasmissione elettronica dei dati e garantisce un ambiente web sicuro. Se il consumatore può effettuare pagamenti per via elettronica, l’operatore adotta adeguate misure di sicurezza.
4. Nei limiti previsti dalla legge, l’operatore può verificare se il consumatore è in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché tutti i fatti e i fattori rilevanti per la conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale verifica, l’operatore ha validi motivi per non concludere il contratto, è autorizzato a rifiutare motivatamente un ordine o una richiesta oppure a subordinare l’esecuzione a condizioni particolari.
5. Al più tardi al momento della consegna del prodotto, del servizio o del contenuto digitale al consumatore, l’operatore gli fornisce le seguenti informazioni, per iscritto o in modo tale che il consumatore possa conservarle in modo accessibile su un supporto durevole:

a. l’indirizzo della sede dell’operatore presso cui il consumatore può rivolgersi per presentare reclami;
b. le condizioni e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure un’informazione chiara sull’esclusione del diritto di recesso;
c. le informazioni sulle garanzie e sull’assistenza post-vendita disponibile;
d. il prezzo del prodotto, del servizio o del contenuto digitale, comprensivo di tutte le imposte; se applicabili, le spese di consegna; e le modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto a distanza;
e. i requisiti per la risoluzione del contratto se la durata del contratto è superiore a un anno o è a tempo indeterminato;
f. se il consumatore ha diritto di recesso, il modulo tipo di recesso.

6. In caso di contratto a esecuzione continuata, la disposizione del paragrafo precedente si applica soltanto alla prima consegna.

Articolo 6 – Diritto di recesso


Per i prodotti:

1. Il consumatore può recedere senza indicarne i motivi, entro un termine di riflessione di 14 giorni, da un contratto relativo all’acquisto di un prodotto. Il professionista può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a indicarlo.
2. Il termine di riflessione di cui al paragrafo 1 decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un terzo previamente designato dal consumatore, diverso dal vettore, ha ricevuto il prodotto, oppure:

a. se il consumatore ha ordinato più prodotti con un unico ordine: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l’ultimo prodotto. Il professionista può rifiutare un ordine di più prodotti con tempi di consegna diversi, purché ne abbia informato chiaramente il consumatore prima della procedura d’ordine.
b. se la consegna di un prodotto consiste in più spedizioni o componenti: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l’ultima spedizione o l’ultimo componente;
c. in caso di contratti per la fornitura regolare di prodotti per un periodo determinato: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto il primo prodotto.


Per i servizi e i contenuti digitali non forniti su un supporto materiale:

3. Il consumatore può recedere senza indicarne i motivi, entro 14 giorni, da un contratto di servizi e da un contratto per la fornitura di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale. Il professionista può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a indicarlo.
4. Il termine di riflessione di cui al paragrafo 3 decorre dal giorno successivo alla conclusione del contratto.


Termine di riflessione prolungato per prodotti, servizi e contenuti digitali non forniti su un supporto materiale in caso di mancata informazione sul diritto di recesso:

5. Se l’imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni obbligatorie per legge sul diritto di recesso o il modulo tipo di recesso, il periodo di ripensamento scade dodici mesi dopo la fine del periodo di ripensamento originario, determinato conformemente ai paragrafi precedenti del presente articolo.
6. Se l’imprenditore ha fornito al consumatore le informazioni di cui al paragrafo precedente entro dodici mesi dalla data di inizio del periodo di ripensamento originario, il periodo di ripensamento scade 14 giorni dopo il giorno in cui il consumatore ha ricevuto tali informazioni.

Articolo 7 - Obblighi del consumatore durante il periodo di ripensamento

1. Durante il periodo di ripensamento, il consumatore tratta con cura il prodotto e il suo imballaggio. Disimballa o utilizza il prodotto soltanto nella misura necessaria per accertarne la natura, le caratteristiche e il funzionamento. In linea di principio, il consumatore può maneggiare e ispezionare il prodotto soltanto come farebbe in un negozio.
2. Il consumatore è responsabile soltanto della diminuzione di valore del prodotto derivante da una manipolazione che va oltre quanto consentito dal paragrafo 1.
3. Il consumatore non è responsabile della diminuzione di valore del prodotto se l’imprenditore non gli ha fornito, prima o al momento della conclusione del contratto, tutte le informazioni obbligatorie per legge sul diritto di recesso.

Articolo 8 - Esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore e relativi costi

1. Se si avvale del diritto di recesso, il consumatore ne dà comunicazione all’imprenditore entro il periodo di ripensamento, utilizzando il modulo tipo di recesso o con un’altra dichiarazione esplicita.
2. Il prima possibile, e comunque entro 14 giorni dal giorno successivo alla comunicazione di cui al paragrafo 1, il consumatore restituisce il prodotto o lo consegna all’imprenditore o a un suo incaricato. Ciò non è necessario se l’imprenditore si è offerto di ritirare il prodotto. Il consumatore ha comunque rispettato il termine per la restituzione se rispedisce il prodotto prima della scadenza del periodo di ripensamento.
3. Il consumatore restituisce il prodotto con tutti gli accessori forniti, se ragionevolmente possibile nello stato e nella confezione originali, e conformemente alle ragionevoli e chiare istruzioni fornite dall’imprenditore.
4. Il rischio e l’onere della prova relativi al corretto e tempestivo esercizio del diritto di recesso sono a carico del consumatore.
5. Il consumatore sostiene i costi diretti della restituzione del prodotto. Se l’imprenditore non ha comunicato che tali costi sono a carico del consumatore o dichiara di sostenerli lui stesso, il consumatore non è tenuto a sostenerli.
6. Se il consumatore recede dopo aver richiesto espressamente che l'esecuzione del servizio o la fornitura di gas, acqua o elettricità non predisposti per la vendita in un volume limitato o in una determinata quantità inizi durante il periodo di recesso, è tenuto a corrispondere al professionista un importo proporzionale alla parte della prestazione eseguita dal professionista al momento del recesso, rispetto all'esecuzione integrale del contratto.
7. Il consumatore non sostiene alcun costo per l'esecuzione dei servizi o la fornitura di acqua, gas o elettricità non predisposti per la vendita in un volume o quantitativo limitato, né per la fornitura di teleriscaldamento, se:

a. il professionista non ha fornito al consumatore le informazioni previste dalla legge sul diritto di recesso, sul rimborso dei costi in caso di recesso o sul modulo tipo di recesso; oppure
b. il consumatore non ha richiesto espressamente l'inizio dell'esecuzione del servizio o della fornitura di gas, acqua, elettricità o teleriscaldamento durante il periodo di recesso.

8. Il consumatore non sostiene alcun costo per la fornitura totale o parziale di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale, se:

a. prima della consegna, non ha acconsentito espressamente all'inizio dell'esecuzione del contratto prima della scadenza del periodo di recesso;
b. non ha riconosciuto di perdere il diritto di recesso prestando il proprio consenso; oppure
c. il professionista non ha confermato tale dichiarazione del consumatore.

9. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, tutti i contratti accessori si risolvono di diritto.

Articolo 9 - Obblighi del professionista in caso di recesso

1. Se il professionista consente al consumatore di comunicare il recesso per via elettronica, dopo aver ricevuto tale comunicazione gli invia senza indugio una conferma di ricezione.
2. Il professionista rimborsa tutti i pagamenti effettuati dal consumatore, comprese le eventuali spese di consegna addebitate dal professionista per il prodotto restituito, senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui il consumatore lo informa del recesso. A meno che il professionista non si offra di ritirare personalmente il prodotto, può trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto il prodotto o finché il consumatore non abbia dimostrato di averlo rispedito, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
3. Il professionista utilizza per il rimborso lo stesso mezzo di pagamento utilizzato dal consumatore, salvo che il consumatore acconsenta a un metodo diverso. Il rimborso non comporta costi per il consumatore.
4. Se il consumatore ha scelto una modalità di consegna più costosa rispetto alla consegna standard meno costosa, il professionista non è tenuto a rimborsare i costi aggiuntivi relativi alla modalità più costosa.

Articolo 10 - Esclusione del diritto di recesso


L’imprenditore può escludere dal diritto di recesso i seguenti prodotti e servizi, ma solo se lo ha indicato chiaramente nell’offerta o, comunque, in tempo utile prima della conclusione del contratto:

1. Prodotti o servizi il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza e che possono verificarsi durante il periodo di recesso
2. Contratti conclusi durante un’asta pubblica. Per asta pubblica si intende un metodo di vendita con il quale l’imprenditore offre prodotti, contenuti digitali e/o servizi al consumatore che è presente personalmente o ha la possibilità di esserlo personalmente all’asta, sotto la direzione di un banditore, e nel quale l’aggiudicatario è tenuto ad acquistare i prodotti, i contenuti digitali e/o i servizi;
3. Contratti di servizi, dopo la completa esecuzione del servizio, ma solo se:

a. l’esecuzione è iniziata con il previo consenso esplicito del consumatore; e
b. il consumatore ha dichiarato di perdere il diritto di recesso non appena l’imprenditore abbia eseguito integralmente il contratto;

4. Viaggi tutto compreso ai sensi dell’articolo 7:500 del codice civile e contratti di trasporto di persone; 
5. Contratti di servizi per la fornitura di alloggio, se nel contratto è prevista una data o un periodo specifico per l’esecuzione e per finalità diverse da quelle abitative, il trasporto di merci, i servizi di noleggio auto e la ristorazione;
6. Contratti relativi ad attività ricreative, se nel contratto è prevista una data o un periodo specifico per la loro esecuzione;
7. Prodotti realizzati secondo le specifiche del consumatore, non prefabbricati e fabbricati sulla base di una scelta o decisione individuale del consumatore, oppure chiaramente destinati a una persona specifica;
8. Prodotti che si deteriorano rapidamente o hanno una durata di conservazione limitata;
9. Prodotti sigillati che, per motivi di tutela della salute o di igiene, non sono idonei alla restituzione e il cui sigillo sia stato rotto dopo la consegna;
10. Prodotti che, dopo la consegna, per loro natura si mescolano in modo irreversibile con altri prodotti;
11. Bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto, ma la cui consegna può avvenire solo dopo 30 giorni e il cui valore effettivo dipende da fluttuazioni del mercato sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza;
12. Registrazioni audio e video sigillate e software informatici sigillati, il cui sigillo sia stato rotto dopo la consegna;
13. Giornali, periodici o riviste, ad eccezione degli abbonamenti;
14. La fornitura di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale, ma solo se:

a. l’esecuzione è iniziata con il previo consenso esplicito del consumatore; e
b. il consumatore ha dichiarato di perdere così il diritto di recesso.

Articolo 11 - Il prezzo

1. Durante il periodo di validità indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non aumentano, salvo le variazioni di prezzo dovute a modifiche delle aliquote IVA.
2. In deroga al comma precedente, l’imprenditore può offrire a prezzi variabili prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni sui mercati finanziari e sui quali l’imprenditore non ha alcun controllo. Tale esposizione alle fluttuazioni e il fatto che gli eventuali prezzi indicati siano prezzi indicativi devono essere specificati nell’offerta.
3. Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti soltanto se dovuti a disposizioni o norme di legge.
4. Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti soltanto se l’imprenditore li ha previsti e:

a. siano dovuti a disposizioni o norme di legge; oppure
b. il consumatore ha facoltà di recedere dal contratto a partire dal giorno in cui entra in vigore l’aumento di prezzo.
5. I prezzi indicati nell’offerta di prodotti o servizi sono comprensivi di IVA.

Articolo 12 - Adempimento del contratto e garanzia aggiuntiva

1. L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai ragionevoli requisiti di qualità e/o idoneità all’uso e alle disposizioni legislative e/o normative vigenti alla data di conclusione del contratto. Se concordato, l’imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a un uso diverso da quello normale.
2. Una garanzia aggiuntiva fornita dall’imprenditore, dal suo fornitore, produttore o importatore non limita mai i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore in base al contratto, qualora l’imprenditore non abbia adempiuto alla propria parte del contratto.
3. Per garanzia aggiuntiva si intende qualsiasi impegno dell’imprenditore, del suo fornitore, importatore o produttore con cui riconosce al consumatore determinati diritti o pretese che vanno oltre quanto è legalmente tenuto a riconoscergli nel caso in cui non abbia adempiuto alla propria parte del contratto.

Articolo 13 - Consegna ed esecuzione

1. L’imprenditore adotterà la massima cura possibile nell’accettare ed eseguire gli ordini di prodotti e nel valutare le richieste di prestazione di servizi.
2. Il luogo di consegna è l’indirizzo comunicato dal consumatore all’imprenditore.
3. Fermo restando quanto previsto all’articolo 4 delle presenti condizioni generali, l’imprenditore eseguirà gli ordini accettati con la dovuta sollecitudine e comunque entro 30 giorni, salvo che sia stato concordato un diverso termine di consegna. In caso di ritardo nella consegna, o qualora un ordine non possa essere eseguito o possa esserlo solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato entro 30 giorni dalla data dell’ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di sciogliere il contratto senza costi e di ottenere l’eventuale risarcimento dei danni.
4. Dopo lo scioglimento ai sensi del comma precedente, l’imprenditore rimborserà senza indugio l’importo versato dal consumatore.
5. Il rischio di danneggiamento e/o smarrimento dei prodotti resta a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante da questi designato in anticipo e comunicato all’imprenditore, salvo diverso accordo espresso.

Articolo 14 - Contratti continuativi: durata, disdetta e proroga


Disdetta:

1. Il consumatore può disdire in qualsiasi momento un contratto a tempo indeterminato finalizzato alla fornitura regolare di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi, rispettando le modalità di disdetta concordate e con un preavviso non superiore a un mese.
2. Il consumatore può disdire in qualsiasi momento, alla scadenza del periodo determinato, un contratto a tempo determinato finalizzato alla fornitura regolare di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi, rispettando le modalità di disdetta concordate e con un preavviso non superiore a un mese.
3. Il consumatore può disdire i contratti menzionati nei commi precedenti:

a. disdire in qualsiasi momento e non essere limitato alla disdetta in un determinato momento o periodo;
b. disdire almeno secondo le stesse modalità con cui è stato concluso;
c. disdire sempre con lo stesso preavviso pattuito dall’imprenditore per sé;


Proroga:

4. Un contratto a tempo determinato finalizzato alla fornitura regolare di prodotti (compresa l’elettricità) o servizi non può essere rinnovato o prorogato tacitamente per un periodo determinato.
5. In deroga a quanto previsto nel comma precedente, un contratto a tempo determinato finalizzato alla fornitura regolare di quotidiani, giornali e settimanali e riviste può essere rinnovato tacitamente per un periodo determinato non superiore a tre mesi, se il consumatore può disdire il contratto rinnovato alla scadenza del rinnovo con un preavviso non superiore a un mese.
6. Un contratto stipulato a tempo determinato e volto alla consegna periodica di prodotti o servizi può essere prorogato tacitamente a tempo indeterminato soltanto se il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese. Il preavviso è al massimo di tre mesi se il contratto prevede la consegna periodica, ma meno di una volta al mese, di quotidiani, giornali e settimanali e riviste.
7. Un contratto di durata limitata per la consegna periodica, a titolo di prova o di presentazione, di quotidiani, giornali e settimanali e riviste (abbonamento di prova o promozionale) non viene prorogato tacitamente e termina automaticamente alla scadenza del periodo di prova o promozionale.


Durata:

8. Se un contratto ha una durata superiore a un anno, dopo un anno il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese, salvo che la ragionevolezza e l’equità si oppongano al recesso prima della scadenza della durata concordata.

Articolo 15 - Pagamento

1. Salvo diversa disposizione del contratto o delle condizioni aggiuntive, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 14 giorni dall’inizio del periodo di ripensamento oppure, in assenza di un periodo di ripensamento, entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. Nel caso di un contratto per la prestazione di un servizio, il termine decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore ha ricevuto la conferma del contratto.
2. Nella vendita di prodotti ai consumatori, le condizioni generali non possono mai obbligare il consumatore a versare un anticipo superiore al 50%. Se è stato concordato un pagamento anticipato, il consumatore non può far valere alcun diritto in merito all’esecuzione del relativo ordine o servizio prima di aver effettuato il pagamento anticipato concordato.
3. Il consumatore è tenuto a segnalare senza indugio all’imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o indicati.
4. Se il consumatore non adempie tempestivamente ai propri obblighi di pagamento, dopo essere stato informato dall’imprenditore del ritardo e dopo che l’imprenditore gli abbia concesso un termine di 14 giorni per adempiere comunque ai propri obblighi di pagamento, qualora il pagamento non avvenga entro tale termine di 14 giorni, il consumatore è tenuto a corrispondere gli interessi legali sull’importo ancora dovuto e l’imprenditore ha diritto di addebitare le spese di riscossione stragiudiziale sostenute. Tali spese di riscossione ammontano al massimo a: 15% sugli importi insoluti fino a € 2.500,=; 10% sui successivi € 2.500,= e 5% sui successivi € 5.000,=, con un minimo di € 40,=. L’imprenditore può discostarsi dagli importi e dalle percentuali indicati a vantaggio del consumatore.

Articolo 16 - Gestione dei reclami

1. L’imprenditore dispone di una procedura per i reclami adeguatamente divulgata e gestisce i reclami conformemente a tale procedura.
2. I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati all'imprenditore entro un termine ragionevole da quando il consumatore ha constatato i difetti, descrivendoli in modo completo e chiaro.
3. I reclami presentati all'imprenditore ricevono risposta entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede tempi di elaborazione prevedibilmente più lunghi, l'imprenditore risponde entro 14 giorni con una conferma di ricezione e indicando quando il consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.
4. Il consumatore deve in ogni caso concedere all'imprenditore 4 settimane per risolvere il reclamo di comune accordo.
Articolo 17 - Controversie e diritto applicabile

1. I contratti tra l'imprenditore e il consumatore a cui si applicano le presenti condizioni generali sono disciplinati esclusivamente dal diritto olandese.
2. I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati all'imprenditore entro un termine ragionevole da quando il consumatore ha constatato i difetti, descrivendoli in modo completo e chiaro.  
3. I reclami presentati all'imprenditore ricevono risposta entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede tempi di elaborazione prevedibilmente più lunghi, l'imprenditore risponde entro 14 giorni con una conferma di ricezione e indicando quando il consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.  
4. Se non è possibile risolvere un reclamo di comune accordo, sorge una controversia che può essere sottoposta alla procedura di risoluzione delle controversie. Il consumatore può inoltre segnalare la controversia tramite la piattaforma europea ODR (https://ec.europa.eu/consumers/odr).
5. Le controversie possono inoltre essere sottoposte al giudice olandese competente.

Articolo 18 - Disposizioni aggiuntive o derogatorie  

Le disposizioni aggiuntive o derogatorie rispetto alle presenti condizioni generali non devono essere a svantaggio del consumatore e devono essere redatte per iscritto, oppure in modo tale che il consumatore possa conservarle in modo accessibile su un supporto durevole.


Allegato I: Modulo tipo di recesso


Modulo tipo di recesso


(compilare e restituire questo modulo solo se si desidera recedere dal contratto)

a. A: [nome dell'imprenditore]
[ geografisch adres ondernemer]
[ faxnummer ondernemer, indien beschikbaar]
[ e-mailadres of elektronisch adres van ondernemer] 

b. Con la presente comunico/comunichiamo* che recedo/recediamo* dal contratto relativo a
la vendita dei seguenti prodotti: [descrizione del prodotto]*
la fornitura dei seguenti contenuti digitali: [descrizione del contenuto digitale]*
l'esecuzione del seguente servizio: [descrizione del servizio]*,
recedo/recediamo*
 

c. Ordinato il*/ricevuto il* [data dell'ordine per i servizi o data di ricezione per i prodotti]  
d. [Nome del/dei consumatore/i]
e. [Indirizzo del/dei consumatore/i]
f. [Firma del/dei consumatore/i] (solo se il modulo viene presentato in formato cartaceo)


* Cancellare ciò che non è applicabile o compilare ciò che è applicabile.

 

Dati dell'indirizzo:

JohnBeerens.com B.V.

Poppelseweg 1-04

5051 PL Goirle

Paesi Bassi

Numero della Camera di Commercio: 57626561

Partita IVA: NL852664023B01